amparo
rifugio del pensiero


24.4.02  

posted by Chiara | 13:09


9.2.02  







Rain


Woke up this morning with

a terrific urge to lie in bad all day

and read. Fought against it for a minute.


Then looked out the window at the rain.

And gave over. Put myself entirely

in the keep of this rainy morning.


Would I live my life over again?

Make the same unforgivable mistakes?

Yes, given half a chance. Yes.


Raymond Carver



Pioggia


Mi sono svegliato stamattina con

una gran voglia di restare tutto il giorno a letto

a leggere. Ho cercato di combatterla per un minuto.


Poi ho guardato fuori dalla finestra alla pioggia.

E mi sono arreso. Mi sono affidato totalmente

alla custodia di questa mattinata piovosa.


Rivivrei la mia vita un'altra volta?

Rifarei gli stessi imperdonabili errori?

Sì, se appena potessi, sì.


posted by Chiara | 06:47


3.2.02  




Quando non può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, o la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione.
Forse conoscete quella barca che si chiama Desiderio.

Henri Laborit, Elogio della fuga

posted by Chiara | 07:47


2.2.02  

Abbi cura

Dalla finestra la vedo chinarsi sulle rose
reggendole vicino al fiore per non
pungersi le dita. Con l'altra mano taglia, si ferma e
poi taglia ancora, più sola al mondo
di quanto mi sia mai reso conto. Non alzerà
lo sguardo, non subito. E' sola
con le rose e con qualcosa che riesco solo a pensare, ma non
a dire. So bene come si chiamano quei cespugli
regalatici per le nostre nozze tardive: Ama, Onora e Abbi Cura...
è quest'ultima la rosa che all'improvviso mi porge,
dopo essere entrata in casa tra uno sguardo e l'altro.
Ci affondo il naso, ne aspiro la dolcezza, lascio che mi s'attacchi addosso –
Profumo di promessa, di tesoro.
Le prendo il polso perché mi venga più vicina,
i suoi occhi verdi come muschio di fiume.
E poi la chiamo, contro quel che avverrà: moglie,
finché posso, finché il mio respiro, un petalo affannato dietro l'altro,
riesce ancora a raggiungerla.

Raymond Carver

posted by Chiara | 04:20


22.1.02  

Como se arranca el hierro de una herida
su amor de las entrañas me arranqué,
aunque sentí al hacerlo que la vida
me arrancaba con él!

Del altar que le alcé en el alma mía
la voluntad su imagen arrojó,
y la luz de la fe que en ella ardía
ante el ara desierta se apagó.

Aún para combatir mi firme empeño
viene a mi mente su visión tenaz...
¡Cuándo podré dormir con ese sueño
en que acaba el soñar!

Gustavo Adolfo Bécquer

posted by Chiara | 12:06


18.1.02  

Quando l'angoscia

Quando l'angoscia spande il suo colore
dentro l'anima buia
come una pennellata di vendetta,
sento il germoglio dell'antica fame
farsi timido e grigio
e morire la luce del domani.

E contro me le cose inanimate
che ho creato dapprima
vengono a rimorire dentro il seno
della mia intelligenza
avide del mio asilo e dei miei frutti,
richiedenti ricchezza a un méndico.

Alda Merini

posted by Chiara | 12:48


15.1.02  

Terri disse: "e adesso?"
Sentivo il cuore che mi batteva. Sentivo il cuore di ognuno. Sentivo il rumore umano che facevamo tutti, lì seduti, senza muoverci, nemmeno quando la stanza diventò tutta buia.

Raymond Carver, Di che cosa parliamo quando parliamo d'amore

posted by Chiara | 12:57
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